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Max (Gennaio 2007)

Un giorno per gioco presi in mano la vecchia CANON FTB di mio padre e mi sono detto “è una vita che mi gira per casa e non sono mai stato capace ad usarla”. Allora un po’ per sfida ho cominciato a studiarne la tecnica e a fotografare. Con l’aiuto di qualche libro e di qualche suggerimento di amici più esperti ho cominciato a “farci su l’occhio”. Naturalmente sono appena partito per questa lunghissima strada e le cose da vedere ed imparare sono ancora infinite, però la motivazione non mi manca. Così è cominciata nel gennaio del 2006 la mia “vita fotografica” e da allora continuo a immortalare attimi del mondo che mi circonda. La passione da sempre per l’informatica non fa altro che facilitare le cose, anche se continuo a fotografare con la vecchia ed intramontabile pellicola (prima o poi dovrò passare completamente al digitale). Porto sempre con me la mia compattina digitale, non si sa mai che ti capita di avere davanti agli occhi la “foto della vita”. Cerco di rimanere aggiornato sulle nuove macchine e ogni tanto fantastico pensando un giorno di potermi permettere un obiettivo come si deve, però intanto mi accontento di quello che ho. Osservo con attenzione le foto degli altri cercando di capirne il “dietro le quinte”, discuto di fotografia con gli amici appassionati che certe volte ti insegnano meglio di un libro. Penso di aver percorso la strada al contrario visto che provengo dal mondo del video dove tutto doveva muoversi, mentre adesso tutto deve fermarsi!! Max


Ste (Gennaio 2007)

Tutto è iniziato … quando?! Non saprei!
Credo di aver sempre sentito una certa attrazione per la fotografia, ma forse prima d’ora non ero in grado di comprenderne la bellezza e la possibilità di espressione. Prima di avvicinarmi a questa “forma d’arte” la fotografia era quella che ora definisco “la solita cartolina…”, paesaggi, panorami, soggetti sempre al centro. Ha contribuito alla mia formazione la partecipazione a un corso di fotografia organizzato nella mia città da appassionati coi quali mi incontro ancora regolarmente, la lettura di alcuni libri e la visione di tante fotografie di artisti e non.
Non mi ritengo certo un esperto né un professionista, ho forse solo più “occhio” e immagino punti di vista diversi rispetto a prima. La “sfida” con me stesso è quella di cercare di fissare una scena in una fotografia nel modo in cui possa trasmettere quello che ho provato vivendo quel momento. Non è facile, per niente.
Visto che non si finisce mai di imparare mi ritengo un appassionato della fotografia alle prime armi, un po’ come i bambini che prima di imparare a scrivere (io non ho ancora imparato) scarabocchiano e scarabocchiano e scarabocchiano in continuazione… Non essendo l’unico a pensarla così, ho trovato nel mio percorso un amico col quale ho condiviso questa esperienza, e insieme abbiamo deciso di aprire questo sito con lo spirito dei bambini che scarabocchiano con la luce.
La passione che nutro da sempre per le materie tecniche, in particolare per elettronica ed informatica, mi hanno permesso di accelerare il processo di conoscenza degli strumenti. Non avendo mezzi meccanici di tipo tradizionale il mio cammino è iniziato nel pieno dell’era digitale: per certi aspetti questo ha reso tutto più semplice.
Già, ma la passione si spegne se non ci sono stimoli. Ecco, qui intervengono gli amici fotoamatori, dai veterani del mirino ai novelli dei display lcd, dai fedeli della pellicola e del bianco e nero ai moderni del digitale e dei pc. Ognuno contribuisce e raccoglie a sua volta stimoli in uno scambio alla pari. Non c’è niente di meglio che divertirsi in compagnia di chi condivide le proprie passioni. Buon divertimento a tutti! Ste


 

Cosa penso di Ste...

Stefano il “tecnico” lo definirei, se volete sapere come funziona qualsiasi cosa della fotografia chiedetela a lui. E’ preciso come un libro scientifico.Tanto per capirci è il classico tipo che legge tutto il libretto delle istruzioni. Collega da anni, grande amico e adesso anche compagno di avventure di questa grande passione comune. Il merito è suo se mi sono dato a quest’hobby, con i suoi discorsi quotidiani mi ha riempito la testa fino a che ho cominciato a fare qualche scatto anch’io. Sempre aggiornato, sempre con una risposta pronta, grande osservatore e ricercatore di un suo stile, insomma un esempio da seguire. Grazie Ste.

Cosa penso di Max...
Cosa dicevo?
Senza stimoli la passione di spegne. Massimo è il compagno di banco perfetto per scarabocchiare.
Passione, rispetto, fantasia e una certa dimestichezza... col cucito.… Io lo definisco “il sarto” perché è un manico nel ritaglio creativo e nel cucire belle cornici che sanno esaltare i suoi scatti. Anche se ho sempre ammirato i puristi devo ammettere che il ritocco creativo riesce a valorizzare una scena che in principio poteva sembrare banale, ma sto divagando.… Max è anche un gran regista, ha l’occhio allenato e si vede.
Senza il compagno di viaggio non credo sarei arrivato qui. Il compagno di viaggio è quello con cui ti confronti ogni giorno, quando sei giù ti ricarica e viceversa. Grazie Max.